Le buone pratiche per una vita sana e longeva

Secondo i dati della United States preventive Task Force, ad oggi si è avuta la riduzione del 50% della mortalità per ictus cerebrale (grazie alla misurazione periodica della pressione arteriosa e quindi alla identificazione dei soggetti ipertesi prima che la malattia provocasse danni irreparabili), oppure la diminuzione dei casi di tumore dell’utero di oltre il 40% negli ultimi 10 anni, grazie alla più ampia diffusione dell’abitudine di sottoporsi regolarmente al pap test. Ci sono, inoltre, diverse malattie (ad es. quelle cardiovascolari, il diabete mellito e numerosi tipi di tumori) che essendo silenti, manifestano i propri segni quando hanno già minato gravemente la salute: la medicina oggi dispone di terapie in grado di trattarle con successo e addirittura di sradicarle, purché l’intervento sia tempestivo, ossia si ottenga una diagnosi precoce.
E proprio questo, si ribadisce, è lo scopo del cosiddetto check up, che deve essere condotto utilizzando esami e visite specialistiche di cui è stata accertata la validità preventiva in base alle diverse fasce di età e al sesso.

Connessi al mondo

A supporto delle attività di Check UP, H San Raffaele Resnati è costantemente aggiornato grazie alla banca dati messa a disposizione dai servizi integrati della Biblioteca dell’Ospedale San Raffaele, a sua volta collegata ai più prestigiosi Ospedali ed Istituti di ricerca nel mondo. Un supporto essenziale per individuare con più precisione e tempestività le varie patologie.

L'importanza dell'indagine scientifica

L’ importanza di utilizzare le indagini “giuste” nella “giusta” fascia di età è confermata dai dati ISTAT (Anno 2002) secondo i quali se fino ai 45 anni la salute è buona in più del 60% circa degli italiani, fra i 55 e i 65 la percentuale diminuisce già al 24%, per poi scendere verticalmente con l’avanzare degli anni, tanto da raggiungere il’18,3% a 75 e più. E ancora, se fino ai 45 anni soffre di una o più malattie croniche il 21,2% degli italiani, la percentuale sale al 57,5% a 65 e al 78,3% a 75 anni, per poi aumentare ulteriormente dopo questa età.
Ne risulta che quanto più è precoce la diagnosi di malattia, tanto più questi numeri sono destinati a migliorare, grazie ai progressi che la medicina ci mette a disposizione per garantirci nel futuro una migliore qualità di vita.

Ed è in quest’ottica che H San Raffaele Resnati ha elaborato i suoi vari tipi di check up, pianificati come insieme di indagini diagnostiche multidisciplinari e programmate secondo sanitari.
Lo studio dello stato di salute (indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS quale benessere bio-psico-sociale) prevede una prima serie di indagini incluse nel Check Up (UOMO e DONNA) , quali dati minimi ed indispensabili per valutare in modo sufficientemente completo e veritiero le

condizioni del soggetto, a cui vanno aggiunti  eventuali approfondimenti compresi nel pacchetto. Tali approfondimenti diagnostici permettono di individuare, in tutti i tipi di check up, quelle situazioni al limite, per le quali gli accertamenti in prima fase o nel pacchetto base pongono un sospetto o un dubbio diagnostico e che pertanto sono meritevoli (per la conferma o la esclusione) di ulteriori indagini.

La validazione scientifica di questo modo di operare è data dall’ appartenenza di H San Raffaele Resnati all’Ospedale San Raffaele di Milano, Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico di primaria importanza nel panorama sanitario e di ricerca: i Medici del check up provengono o sono collegati ai reparti e ai servizi dell’Ospedale da dove traggono gli aggiornamenti professionali metodologici ed operativi in tempo reale. Inoltre, i Medici Internisti (veri e propri “coordinatori” di ogni singolo accertamento) verificano in riunioni periodiche la coerenza scientifica delle flow-charts diagnostiche, aggiornandole, se occorre, con l’intervento diretto dei singoli specialisti di settore.

Per informazioni e prenotazioni

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